Piazza Chiesa della Salute 17/D
Il ristorante delle emozioni
11:30 - 30 Aprile 2026
IC Susa Venaus, Via Antica Reale, 10050 Venaus TO

Il ristorante delle emozioni
Spettacolo e Laboratorio teatrale a cura della compagnia Usine baug:Claudia Russo, Stefano Rocco ed Ermanno Pingitore

Il Ristorante delle emozioni, serve piatti molto speciali; piatti per bambine e bambini, grandi e piccini. In questo ristornate si prepara ogni giorno una sola pietanza dedicata a una emozione Chi le mangia ride, si sfoga, riflette – a seconda del piatto – ed esce dal ristorante migliorato. Per preparare ogni portata lo chef e la chef del ristorante hanno un segreto che custodiscono gelosamente. Ogni mattina escono a passeggiare e si fanno una bella scorpacciata… di vita! Osservano tutto e tutti con empatia e attenzione, si impietosiscono, si commuovono, ridono a crepapelle, arrossiscono, fanno il tifo; poi prendono le loro emozioni, le portano al ristorante e condiscono i loro piatti con le loro lacrime. È questo il loro segreto: lacrime di ogni genere, fresche di giornata! Perché di lacrime ce ne sono di tanti tipi, e ognuna ha la sua utilità e il suo sapore speciale… GIOIA paura tristezza RABBIA nostalgia AMORE Il progetto Ristorante delle Emozioni include uno spettacolo e un laboratorio teatrale in cui i bambini e le bambine avranno la possibilità identificare, differenziare, parlare e giocare con le emozioni. Lo spettacolo diventerà quindi uno stimolo, un inizio, una spinta per l’espressione di sé stessi e e delle proprie emozioni. Il progetto vede l’educazione alle emozioni, alle relazioni e al rispetto delle differenze come elemento prioritario e strategico per accompagnare bambini e bambine nella propria crescita, affinché diventino capaci di costruire relazioni positive e di sviluppare una propria autonoma lettura complessa della realtà; affinché si sentano effettivamente liberi di esprimersi, percepirsi e immaginarsi nel presente e nel futuro; affinché possano imparare a comunicare e a vivere conflitti e difficoltà in modo non distruttivo, guardando sempre all’altro/a nella sua diversità, senza quegli stereotipi e pregiudizi che spesso fanno da anticamera a discriminazione, sofferenza e ingiustizie; in modo che possano sviluppare tutte le risorse emotive e le competenze per prevenire abusi e violenze di ogni genere.

Esporta

Organizzatore