Drammaturgia musicale
10:00 - 29 Febbraio 2024
IPS Carlo Ubertini, TO Visualizza Mappa

Laboratorio di drammaturgia musicale

TEATRO A CANONE
Gruppo di ricerca e creazione teatrale

Come si lavora a partire da un testo? In cosa consiste la drammaturgia? Cos’è l’arte dello spettatore? Cosa mette in moto il suo sguardo attivo?

Il progetto Drammaturgie del teatro nasce dall’esigenza di estendere il raggio di azione del teatro nel sistema di relazioni culturali della città di Chivasso. Per questo abbiamo deciso di far entrare nella scuola, fra gli studenti, alcune logiche e prassi culturali proprie del Teatro e della Drammaturgia contemporanea che si relazione ai testi classici e moderni dei grandi autori letterari dell’Occidente.

Il teatro risulta essere costantemente “in crisi” ma non muore mai. Decade, rifiorisce, resiste ma non termina di essere richiesto né di essere considerato utile per chi lo fa e per chi lo guarda. O per chi vi partecipa. Perché?

Tanti spettacoli vengono realizzati nella nostra città; mai si riflette sul valore che essi hanno o potrebbero avere effettivamente per la comunità. Mai si riflette sulle radici storiche di un rito laico che ha corroborato le civiltà del passato per capire l’effetto che esso può avere sul presente o addirittura sul futuro.

Intendiamo dare continuità e prosecuzione all’esperimento realizzato il 24 marzo 2018 quando con il titolo La rivoluzione del teatro e dell’attore nel Novecento, in sinergia con la Biblioteca MoviMente e l’Assessorato alla Cultura di Chivasso, il professor Franco Ruffini ha tenuto una lezione con una significativa partecipazione della popolazione.

Il progetto che rientra nel progetto ARTERIE – festival di teatro diffuso, si svilupperà secondo le modalità di un seminario teorico-pratico interattivo, dinamico che cerca il coinvolgimento emotivo dei giovani e al tempo stesso darà dimostrazione dei molteplici usi e funzionalità del testo a seconda delle estetiche e delle finalità artistiche di un lavoro teatrale. Farà percepire agli studenti quali linguaggi l’attore utilizza, quali processi mette in moto per dare consistenza visiva e fisica ad un testo, materializzarlo e renderlo fruibile ad un pubblico.

La lezione della durata di 2 ore sarà divisa in tre parti:

1 – Introduzione teorica sul problema dei testi. Saranno presi in esame alcuni testi e messinscene storiche per enucleare gli approcci pratici ad opere drammatiche come quelle di Goldoni, Cechov, Shakespeare o Beckett.

2- l’analisi teorico-pratica nello spazio scenico. Regista e attori del Teatro a Canone mostreranno alcuni frammenti di spettacoli rendendo evidenti soluzioni, e tecniche di messinscena del testo a seconda degli approcci estetici che sono stati scelti.

3 – Dialogo con gli studenti. E’ molto importante instaurare un dialogo con i giovani, per cercare insieme a loro come la letteratura può essere uno strumento di espressione, come la letteratura può diventare uno stimolo reale, concreto, creativo, vicino alle loro sensibilità. Dunque si lascerà spazio a riflessioni, domande e proposte o si provocheranno forme di interazione.

Gli studenti, condotti dagli attori e regista, avranno occasione di comprendere le metodologie di costruzione materiale e semantica, di apprendere le culture pratiche a cui lo spettacolo fa riferimento, offrire idee allenandosi al lavoro di gruppo a quella che viene denominata mente collettiva in cui drammaturgo, regista, scenografo ragionano nella dimensione pratica dei problemi scenici, sperimentando soluzioni pratiche e determinanti del risultato estetico, formale e contenutistico dell’opera teatrale.

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