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PER IL SUO BENE

liberamente ispirato al romanzo
“Portami su quello che canta”
di Alberto Papuzzi.

Lo spettacolo è liberamente ispirato al romanzo del giornalista Alberto Papuzzi, “Portami su quello che canta”, racconto incentrato sul processo allo psichiatra Giorgio Coda.

PER IL SUO BENE, a partire dai fatti narrati, realmente accaduti, opera ricreando in particolare il vissuto dei personaggi femminili coinvolti, per ampliarne la prospettiva all’origine della vicenda giudiziaria, conclusasi con la condanna – per altro mai scontata – dello psichiatra Coda; un’apparente sconfitta che diventa vittoria certa nella prospettiva storica, vittoria di un gruppo di cittadini e dei malati stessi, accolti per la prima volta a testimoniare, con piena dignità.

Al centro del lavoro lo spaccato della vita nel manicomio di Collegno e di Villa Azzurra di Grugliasco, ricovero per bambini, entrambi luoghi di sopraffazione e sperimentazioni sui ricoverati da parte di un’intera classe medica.

PER IL SUO BENE dialoga con il recente docufilm “Portami su quello che canta – Storia di un libro guerriero”, di Marino Bronzino e Claudio Zucchellini, opera che apre sapientemente ai grandi cambiamenti in atto nel periodo storico degli anni ’70.

PER IL SUO BENE

liberamente ispirato al romanzo
“Portami su quello che canta”
di Alberto Papuzzi.

Lo spettacolo è liberamente ispirato al romanzo del giornalista Alberto Papuzzi, “Portami su quello che canta”, racconto incentrato sul processo allo psichiatra Giorgio Coda.

PER IL SUO BENE, a partire dai fatti narrati, realmente accaduti, opera ricreando in particolare il vissuto dei personaggi femminili coinvolti, per ampliarne la prospettiva all’origine della vicenda giudiziaria, conclusasi con la condanna – per altro mai scontata – dello psichiatra Coda; un’apparente sconfitta che diventa vittoria certa nella prospettiva storica, vittoria di un gruppo di cittadini e dei malati stessi, accolti per la prima volta a testimoniare, con piena dignità.

Al centro del lavoro lo spaccato della vita nel manicomio di Collegno e di Villa Azzurra di Grugliasco, ricovero per bambini, entrambi luoghi di sopraffazione e sperimentazioni sui ricoverati da parte di un’intera classe medica.

PER IL SUO BENE dialoga con il recente docufilm “Portami su quello che canta – Storia di un libro guerriero”, di Marino Bronzino e Claudio Zucchellini, opera che apre sapientemente ai grandi cambiamenti in atto nel periodo storico degli anni ’70.